Nascita nell'accampamento
Son nato tra le vecchie tende,
in mezzo al vociare degli Zingari
che narrano al lume di luna
la favola d' un bianco paese lontano.
Son nato nella miseria, tra i campi
lungo il Beli Vit, sotto i piangenti salici,
dove l'angoscia trivella i cuori
e la fame pesa nella bisaccia della farina.
Son nato in un giorno triste d'autunno,
lungo la strada avvolta nella nebbia,
dove il bisogno piange assieme ai più piccini
e il dolore stilla terso tra le ciglia.
Son nato, e la mia madre moriva.
Il vecchio padre mi lavò nel fiume:
per questo è forte oggi il mio corpo
ed il sangue mi scorre dentro impetuoso.
di Usin Kerim, rom
Prigione
Vivere una sola vita
in una sola città,
in un solo Paese,
in un solo universo,
vivere in un solo mondo
è prigione.
Amare un solo amico,
un solo padre,
una sola madre,
una sola famiglia
amare una sola persona
è prigione.
Conoscere una sola lingua,
un solo lavoro,
un solo costume,
una sola civiltà
conoscere una sola logica
è prigione.
Avere un solo corpo.
un solo pensiero,
una sola conoscenza
un sola essenza
avere un solo essere
è prigione.
di Alessandro Valentino
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