In quest’altro articolo verranno fatte alcune domande a una ragazza polacca che frequenta quest'istituto, relative alle differenze culturali tra questi due Paesi, Italia e Polonia.
-Da quanto tempo vivi in Italia?
-Sono in Italia da 14 anni.
-Quali difficoltà hai affrontato inizialmente?
-Le difficoltà che ho affrontato sono state, oltre la lingua, i pregiudizi della gente sia a scuola da parte dei bambini, sia degli adulti e non è stato facile farsi accettare inizialmente perché venivo tagliata fuori da ogni attività di gruppo e dai giochi. Per fortuna questo è successo solo durante il periodo delle elementari.
-Perché hai scelto questo indirizzo di studio?
-Ho scelto questo indirizzo per poter evitare di dover frequentare l’università. Mi piacerebbe introdurmi il prima possibile nel mondo del lavoro.
-Quali erano le tue aspettative una volta arrivata in Italia?
-Avevo poche aspettative, credo a causa dell’età, e nemmeno ora me lo ricordo. Mia madre sperava di potermi dare un futuro migliore, sistemarsi e cambiare vita.
-Perché avete scelto l’Italia? Ora come ora la scegliereste?
-Ha scelto mia madre per me, 14 anni fa la situazione dell’Italia era migliore e molto invidiata dai polacchi. I connazionali che tornavano potevano permettersi molto e portavano tanto denaro alle loro famiglie. Mia madre che non aveva nulla da perdere ha deciso di tentare, ma ora come ora non credo farebbe la stessa scelta.
-Quali sono tuoi piatti preferiti in Italia? E in Polonia?
-I miei piatti preferiti sono la carbonara e la pizza! La Polonia si salva soltanto per l’ottima carne, oltre la carne si cucinano tutte zuppe e goulash, che a me non piacciono!!
-Ma che forma di governo avete in Polonia?
-Repubblica parlamentare (come in Italia)
-Descrivici un posto turistico tipico della Polonia.
-La Polonia offre bellissimi paesaggi. C’è il mare, anche se gelido tutto l’anno, la montagna, le campagne e le città ricche di storia. Soprattutto mi sento di citare Cracovia e Oswiecim, conosciuta anche con il nome di Auschwitz.
Joanna Gorjinska e Denisa Copil
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